Andrea Peluso
Udine · Friuli 46.0748° N 13.2764° E Tecnico del suono · Field recordist

Registrare è scegliere: dove ascoltare e cosa lasciare fuori.

Field e location recording, sound editing, sound design e composizione per documentari, podcast, installazioni e progetti artistici.

Ritratto di Andrea Peluso con le cuffie, nel bosco
Foto © Micol Saponaro

Ascolta

Grotta illuminata con microfono su treppiede lungo il sentiero Volta della grotta coperta di stalattiti Andrea regola il microfono sul treppiede in grotta Microfono sferico davanti a un'apertura con cascata Andrea prepara l'attrezzatura su una passerella in grotta Andrea registra seduto in una cavità con il registratore in mano Cavi dei microfoni a contatto attorno a una vasca d'acqua Passerella sospesa lungo la parete della grotta Ingresso della grotta visto dall'interno Canyon con il fiume dall'alto
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SCAPES_UNDER · Festival dell'Acqua

Drops in the Deep

Drops in the Deep è un'installazione sonora costruita a partire da registrazioni ambientali di gocce, catturate all'interno delle Grotte di San Canziano e delle Grotte di Germoni.

Le riprese sonore sono state realizzate tramite microfoni a contatto, idrofoni e un geofono: strumenti che acquisiscono il suono attraverso la vibrazione dei materiali su cui vengono posizionati o nei quali sono immersi, restituendo una dimensione acustica altrimenti inaccessibile.

Il soundscape nasce dalla sovrapposizione di più registrazioni, elaborate nella tonalità e nella scansione temporale fino a comporre una poliritmia ipnotica. L'intervento di sound design in post-produzione aggiunge ulteriori strati di trasformazione, guidando l'ascoltatore verso una percezione inedita di questi eventi sonori minimi.

Anche il riverbero impiegato nella composizione è stato registrato sul campo, all'interno delle stesse grotte, preservando così l'impronta acustica degli ambienti originari.

Luogo
Grotte di San Canziano, Grotte di Germoni
Microfoni
Contatto, idrofoni, geofono, ambisonico
Uso
Installazione sonora
Partner
GTS Gruppo Triestino Speleologi, Škocjanske Jame Park, Liminal Research ETS
Ghiacciaio dell'Adamello con la grotta glaciale al fronte Lago alpino con le vette dell'Adamello sullo sfondo Grotta glaciale e acqua di fusione al fronte del ghiacciaio Lago glaciale che riflette il fronte del ghiacciaio Canale di fusione scavato nel ghiaccio Superficie del ghiacciaio con un detrito metallico arrugginito Andrea registra in piedi sul ghiacciaio Registratore in mano e microfono sul ghiaccio Registratore e cavi lungo un crepaccio Registratore e microfono in una pozza di fusione Idrofono immerso in un torrente di fusione sul ghiacciaio Cavità di ghiaccio blu al fronte del ghiacciaio Registratore con due microfoni clip dentro una cavità di ghiaccio Bocca della grotta glaciale Bocca della grotta glaciale vista dal basso Panorama dell'Adamello con il ghiacciaio in alto Andrea con cuffie e zaino davanti alle vette dell'Adamello
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Field recording

Ghiacciaio dell'Adamello

Il ghiacciaio dell'Adamello si sta ritirando. Con microfoni a contatto e idrofoni ho registrato il ghiaccio che si scioglie dall'interno: un suono che non si vede, e che presto non ci sarà più.

Luogo
Pian di Neve, Ghiacciaio dell'Adamello
Microfoni
Contatto, idrofoni, clip omnidirezionali
Blocco di sapone nella vasca di vetro L'installazione To Wet to Wait nella sala di Soap Culture (1/2) L'installazione To Wet to Wait nella sala di Soap Culture (2/2) Vasca d'acqua con idrofoni e bolle Vasca e tubi di vetro dell'installazione Blocco di sapone in una vasca di vetro Tubi di vetro e vasche sulla struttura metallica Serbatoio in acciaio con rubinetti Serbatoio in acciaio e tubi di vetro Microfono a contatto appoggiato sul sapone Registratore e microfoni durante il campionamento MixPre e microfono a contatto sul serbatoio
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Location recording e campionamento audio per installazione

Soap Culture Venezia

Location recording e campionamento audio per l'installazione di Barnabé Fillion To Wet to Wait (Murmur, 2024) a Soap Culture, Venezia.

Artista
Barnabé Fillion ↗
Opera
To Wet to Wait, Murmur 2024
Luogo
Soap Culture ↗, Venezia
Microfoni
Contatto
Il musicista al centro del lungo tunnel di Inchindown Microfoni su stativi e musicista nel tunnel allagato Preparazione dei cavi controluce nel tunnel Ingresso nel tunnel con le lampade frontali Fisarmonica appoggiata accanto alle aperture del tunnel La volta del tunnel illuminata La porta d'accesso alla struttura
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Field e location recording per produzione musicale

Tempo

a cura di Paolo Forte

Nelle profondità della Scozia, a Invergordon, si trova un luogo dal fascino storico e scientifico: il deposito sotterraneo di petrolio di Inchindown. Costruito tra il 1938 e il 1941 come riserva infrangibile di carburante per la Royal Navy britannica, ha assunto nel tempo un ruolo molto diverso.

Famoso per il record mondiale di riverbero, questo sito è entrato nella storia grazie alla sua eccezionale acustica. Nel 2014 è stato teatro di un esperimento unico nel suo genere: il suono di uno sparo è stato riverberato per 112 secondi a 125 hertz, dimostrando la straordinaria capacità del luogo di prolungare il suono.

Oggi, oltre a essere un edificio classificato di categoria A, Inchindown si è imposto all'attenzione del mondo della cultura e dell'arte, con documentari e progetti fotografici che cercano di catturare la sua imponente atmosfera. Un luogo che, tra storia e scienza, offre uno sguardo affascinante su un aspetto insolito del patrimonio umano.

Luogo
Deposito sotterraneo di Inchindown, Invergordon (Scozia)
Artista
Paolo Forte
Ruolo
Field recordist
Strumento
Fisarmonica
Ascolta l'album su Bandcamp ↗ Leggi l'articolo su Art a part of cult(ure) ↗

Servizi

01 · Set e campo

Field e location recording

Dal set al campo aperto, anche in esterni e in condizioni difficili.

  • Presa diretta per documentari, cortometraggi e podcast
  • Foley
  • Field recording per installazioni, progetti artistici e musicali
  • Creazione di librerie sonore
  • Registrazione ambisonica per installazioni, VR, AR e progetti di divulgazione scientifica

02 · Studio

Sound editing

Dal montaggio al master: voce pulita, ambienti credibili, loudness pronta per le piattaforme.

  • Editing audio e post-produzione
  • Conformità loudness agli standard broadcast e streaming
  • Mix e mastering in stereo e multicanale per video e multimedia

03 · Composizione

Sound design e composizione

Dalla registrazione alla composizione: suoni costruiti su misura per lo spazio e per il racconto.

  • Composizione di paesaggi sonori per installazioni sonore e audiovisive
  • Sound design per podcast, spettacoli e produzioni multimediali
Andrea Peluso con microfono e cuffie durante una registrazione nel bosco
Foto © Micol Saponaro

Chi sono

Sono Andrea Peluso, tecnico del suono e field recordist. Vivo e lavoro a Udine. Per me il suono è una materia da raccogliere, modellare e comporre: con questa materia costruisco ambienti sonori per documentari, installazioni e progetti artistici.

Il mio lavoro unisce precisione tecnica e ascolto attento, con un interesse particolare per i suoni della natura e per l'audio spaziale. In questi anni l'ho portato in contesti molto diversi: sul set, come microfonista e sound editor per il documentario, e sul campo, con registrazioni ambientali per installazioni immersive e opere audiovisive.

Accanto alle registrazioni, progetto e costruisco a mano microfoni a contatto e idrofoni per Organic Audio: un modo di esplorare il suono che passa tanto dall'artigianato quanto dalla sperimentazione.

Mi interessa soprattutto il legame tra suono, spazio e percezione: cogliere i dettagli più sottili e trasformarli in esperienze d'ascolto immersive.

Sono disponibile per collaborazioni nel cinema, nell'arte e in progetti legati al suono, in Italia e all'estero.

Formazione
Sound design, Percorsi Audio
Base
Udine
Lingue
Italiano, inglese

Costruisco a mano microfoni a contatto e idrofoni.

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